Perché soffrire
(ma solo quando corro)

Ho sentito dire da più parti, prima ancora di sperimentarlo, che gli sport di endurance sono fatti (anche) di sofferenza. Mi sono convinta che sia anzi cruciale. Più ci rifletto, più ne sono certa.
Non è necessariamente dolore, può essere disagio, noia, gestione del corpo quando non risponde più con fluidità, frustrazione per una performance che non riesce come speravo. Ma più spesso è fatica fisica.
Il punto chiave, credo, sta nell’individuare quella linea sottile tra il soffrire e lo stare dentro una difficoltà che ho scelto. Per me si risolve tutto lì. La corsa, specialmente quando dura molto, è una sofferenza che ho deciso di abitare. Una sofferenza che posso gestire, dosare, governare. O procurarmi gli strumenti per riuscirci. O, ancora, persino interrompere.
La domanda seguente, che mi sono fatta e mi sono sentita fare, viene da sé: ma perché ti piace soffrire? Perché, appunto, non è una sofferenza che subisco, ma una scelta volontaria. Quando corro il mondo in qualche modo si semplifica. Devo badare solo a poche cose essenziali: il respiro, il passo, la sete, lo stomaco. La fatica fisica riduce il rumore mentale.
Quando subentra anche la fatica mentale, si rivela qualcosa di inatteso. Al fondo della fatica c’è un guizzo di piacere, lo scoprire che posso restare un po’ di più dentro quella difficoltà. Non c’entra niente l’eroismo, per quanto mi riguarda, è una negoziazione continua che con l’epica non ha niente a che fare. Non glorifico la fatica e rifiuto la liturgia della sopportazione. Invece, costruisco la mia storia lì dove è più autentica perché il corpo è il luogo della verità, non ci sono pose che reggono, o risponde o non risponde.
Il piacere non sta nella sofferenza pura, ma nella capacità di trasformare quella sofferenza in esperienza. E poi traslare quella esperienza al resto della vita. Se posso gestire la sofferenza correndo, forse posso riuscirci anche altrove.


Fuori dalla confort zone e mentre si fatica la testa si libera, al momento mi trovo in Tunisia, le temperature e l'umidità sono notevoli già all'alba. Dopo quasi due settimane aclimatizzato al 100%.
Se ore graditi i tuoi post.
Buone corse 👍😜